Quaderno dei fiori
Morirebbe, lei, persa fra le vostre barbe. Fiori suoi coi capelli, con la pelle torrida e le unghie vere – aguzze, per trattenerla più a lungo – con il […]
Morirebbe, lei, persa fra le vostre barbe. Fiori suoi coi capelli, con la pelle torrida e le unghie vere – aguzze, per trattenerla più a lungo – con il […]
Cosa mi hai fatto? Che mi levigo e son viscosa, mi sciolgo e mi raggrumo, sulla battigia, fra la schiuma della meraviglia e la saliva di qualche rantolo […]
Preferisco stare in silenzio, immobile, ad ascoltare il rumore di persone lontane, i suoni brillanti degli uccelli, il lieve sospirare dei rami morti. Se dovessi farmi fiore, con questa […]
La morte. In qualche cosa dovremmo pur dissolverci? L’anima è fuori moda, nessuno la indossa più. Ecco invece cosa vorrei trovare scritto sopra un manuale di Letteratura Quantistica. Egoni. I quanti […]
E se abbracciandoci lentamente nell’attesa del tè decidessi di avvolgere il tuo collo intorno al mio di solleticarmi un po’ le guance con la tua barba di stropicciare […]
Per un istante decisamente breve, tra l’inconfondibile gusto caldo e ferroso del sangue, riconobbe sulla punta della sua lingua l’incredibile gusto del tè.
Leccò ancora la piccola fessura che si era aperta sul dito..
Finalmente è nato, il flusso sonoro della vostra Controra! Non spenderò troppe parole perchè il progetto lo conoscete già qui e perché il video parla da solo. Riprese e montaggio […]
Si chiedeva perché il fiume scorresse in quel verso. L’orgia morbida di onde – come palmi di mani, cosce, seni, spalle – defluiva orizzontale davanti ai suoi occhi. […]
Milo guadava attentamente un tagliaforbice, chinato sul suo piazzale, lo osservava scalare con fatica le dune delle piastrelle rigate. Provò a stuzzicargli le tenaglie col dito indice, per […]
Mille mani su tutte le pareti. Mani scolpite, ripassate col gesso, disegnate con grafite; sagome tremolanti o ben decise. Alcune sono riempite di brevi biografie, altre sono cornici di […]
Il vento che stramazza sull’asfalto, tossisce un po’ di ruggine dai lampioni. A tratti lo sento sfiatare odio dentro le grondaie. Ho pensato di spalancare la finestra per farmi […]
Le foglie hanno un viso, mi piace camminare guardando per terra e incrociare i loro sguardi. Per questo mi permetto ogni tanto di salvare qualche loro espressione – di rara […]
Agosto, 1962 La fiutavo quella voce, nell’aria farinosa della soffitta: una vibrazione cupa, vivida. Sgorgava fuori da quegli occhi adagiati su due morbidi cuscinetti di pelle. Le sopracciglia […]
Tessi sulle mie mani tra tendini di cotone trame di geni arcani e fibra accidentale; hanno ossa di cartone – in questa maglia esistenziale – le vite degli umani. E […]
Esaminò tutto il perimetro in punta di piedi, con le orecchie ben tese ad ogni scricchiolio del pavimento. Soffermandosi distrattamente su tutto ciò che un tempo erano state […]